Nuovo Lume Chimico

Nuovo Lume Chimico

 

 

ESTRATTO DALLA FONTE DELLA NATURA E DA ESPERIENZA MANUALE CUI SI AGGIUNGE UN TRATTATO
SUL SOLFO

 Trattato Quinto 

Dell’autore è anagramma
DIVI LESCHI GENUS AMO
(AMO IL GENERE DEL DISCORSO DIVINO)
Traduzione di
LUCA IL REAL POLO
USAMI RAZIOCINIO
Indice

Prefazione · Libro 1 · Libro 2 · Libro 3 · Libro 4 · Libro 5 · Libro 6 · Libro 7 · Libro 8 · Libro 9 · Libro 10 · Libro 11 · Libro 12 · Conclusione

 
DELLA GENERAZIONE DELLE PIETRE
DI OGNI GENERE
La materia di una pietra è la medesima di quella delle altre cose; e secondo la purezza dei luoghi nascono in questo modo. Quando i quattro Elementi stillano il loro vapore nel centro della terra, e l’Archeo della Natura lo espelle e lo sublima, questi, mentre passa per i luoghi e i pori della terra trascina con sé sino in superficie tutta l’impurità della terra, che poi l’aria congela (infatti ciò che l’aria pura crea, l’aria cruda congela, poiché l’aria ha ingresso nell’aria e si congiungono vicendevolmente, infatti la Natura è allietata dalla Natura).
E così si fanno le pietre e i monti pietrosi, a seconda che i pori siano grandi o piccoli. E quanto più grandi sono i pori della terra, tanto meglio si purga il luogo; mentre infatti attraverso tale respiro passa maggior calore e maggior quantità d’acqua, là la terra si depura più velocemente; e così poi in luoghi di tal genere i metalli nascono più facilmente. Così come testimonia la stessa esperienza, cosicché l’oro si cerca e non si trova altrove se non sui monti, poiché nella pianura non può farsi se non raramente.
Infatti molto spesso tali luoghi sono umidi, non per il vapore, ma per l’acqua Elementale, che attira a sé quel vapore, e si avvinghiano così tanto che non è facile separarli; poi il Sole del cielo, digerendo, fa quell’argilla grassa di cui si servono i vasai. Ma nei luoghi in cui è arena grossolana, e il vapore non ha con sé grassezza o solfo, crea nei prati erbe e fieno. Vi sono anche altre pietre preziose, come Dia-mante, Rubino, Smeraldo e le restanti gemme: tutte si generano in questo modo. Quando il vapore della Natura si sublima da sé, senza aggiunta della grassezza del solfo, e giunge a un luogo di acqua pura di sale, si fanno i Diamanti; e questo in luoghi freddissimi, ai quali non può giungere quella grassezza, perché la grassezza non permetterebbe queste cose.
Bisogna sapere infatti che lo spirito dell’acqua si sublima facilissimamente con un mite calore; ma l’olio o grassezza non s’innalza se non con un grande calore, e verso luoghi caldi; infatti anche se pro-cede dal freddo si congela per un lieve freddo, e così si arresta; il vapore invece sale ai dovuti luoghi e nell’acqua si congela in pietre, in piccoli granelli.
Ma in che modo si fanno i colori nelle gemme: bisogna sapere che ciò avviene in questo modo a causa del solfo; se la grassezza del solfo si congela, per quel moto perpetuo poi lo spirito dell’acqua pas-sando lo digerisce e purifica con la forza del sale, sinché si colori di un digerito colore rosso o bianco, il quale colore tendendo al meglio con quello spirito, perché è stato reso sottile da tante reiterate distilla-zioni, s’innalza: lo spirito poi ha il potere di entrare nelle cose imperfette, e così introduce il colore che poi si unisce a quell’acqua allora in parte congelata, e così ne riempie i pori e si fissa con lei con una fissazione inseparabile.
Infatti ogni acqua è congelata dal calore se è senza spirito; ma chi sa congelare l’acqua con il caldo, e unirle lo spirito, certamente troverà una cosa più preziosa dell’oro e di ogni cosa. Faccia pertanto in modo che lo spirito si separi dall’acqua cosicché putrefaccia e compaia il seme poi rigettate le feci riduca lo spirito dall’alto in acqua, e li faccia unire insieme. Infatti quell’unione genererà un ramo diverso nella forma dei genitori.