Trascrizione dell’inventario del sequestro del 1785

 

Testimonianze del Regime Rettificato
Italiano

La loggia veneziana «Fedeltà» e la sua eredità

(Recto)
Inventario de’ Mobili ritrovati in una loggia de’ liberi - Muratori scoperta a’ 7 Maggio 1785, ed abbruciati in Corte di Palazzo a’ 10. del sud.to in Venezia


Padiglione, o sia Trono con sedia, il tutto coperto di panno blo trinato d’oro e con l’iscrizione: ascende unus.

Tre sedili in uno, con appoggi e trine d’oro, e sei sedie, tutto con tre soli piedi a triangolo, e questi di canna d’India.

Uno specchio con cortina, sopra cui era scritto = se avete un vero desiderio, se avete coraggio ed intelligenza, tirate questa cortina, e apprenderete a conoscervi =

Fornitura da Camera di panno nero, sopra cui eravi una croce bianca cucita, con braccioli sostenenti dei lumicini da oglio, chiusi all’intorno da 6 vasi di latta.

Ferricciolo (?) con semplice materasso, coperto da tela nera, e sopra una croce rossa, ed un ramo d’olivo.

Tabella di latta col motto = depone aliena =

Altra simile col motto = & tenebrae eam non comprehenderunt =

Quadro con una squadra col motto = dirigit obliqua =

Simile con Nave in burrasca col motto = in silenzio & spe fortitudo mea =

Simile con un pezzo di colonna col motto = adhuc stat =

Una piramide a tre lati con fiammole dipinte, e varj geroglifici, ed una loggia nel mezzo con entro un idoletto col motto = tria formant =

Sei vesti lunghe nere con maniche strette e collar blò contarnato di bianco con ordine in petto, ed alcune l’aveano di due spade incrocicchiate.

Ventiquattro spade con l’impugnatura parte d’argento, e parte d’acciajo.

Tavolino in triangolo, sul quale un Bossolo con un vaso contenente delle palle colorite, e palle nere di panno.

Un fazzoletto intriso di varie goccie di sangue, ed uno stilo ed una cazzuola dorata.

Varie tazze di stagno coll’orlo assai basso, e manico lunghissimo.

 

(Verso)
Vari grembiali di pelle nera ornati con commessi (?) celesti.

Varie Saccoccie di pelle nera.

Una Bossola (bussola), tre martelletti, e vari stromenti da muratore.

Un vaso con terra rossiccia, ed un altro con Canfora.

Una specie di talajo da ricamo con pelle tesa di sopra dipinta da una parte con geroglifici, posto in gradi con una garza (?) grande involta con panno blo pendente dall’alto da un grosso cordone.

Cassetta con entro ossa di morto. Cassetta grande per torre (togliere, prendere) l’elemosina.

Due schizzetti. Varj paia di guanti.

Diversi stromenti, come triangoli, square (squadre), Compassi, ed una corona con punte al di fuori fatta a triangolo.

Tre tavolini dipinti in finta pietra.

Quattro guglie bianche, quattro Candelieri piccioli neri, ed un picciolo ...anò di sopra.

Un quadro ov’eravi dipinto un sasso, e al di sopra una squadra col motto = diligite ubique = (sic; da leggersi come Dirigit obliqua)

Una guglia grande con sopra la sommità un lumicino d’ottone con oglio, e varj quadretti dipinti con cranio di morto.
Associati v’erano nella loggia de’ liberi muratori

Michele Sessa, il Venerabile

Giuseppe Ferretti

Domenico Gasperoni (1°S)

Agostino Cigoretti

Antonio Solari

Franco Persani

Agostino Colonna

Giusepe Remondini

Antonmaria del Leoni

Dom.o Fontana***

Ant.o Colombo (segretario)

Dom.o Miani

Giovanni dall’Asta (?)

| Alvise Querini

Giusep.e Ferro

| Alvise Mocenigo (?) *

Giusep.e Albrizzi

| Girolamo Zustinian (Giustinian)

Alessandro Albrizzi

| Franc.o Bassaglia

Carlo Aliprandi

| Alvise Morosini

Bartolo Fiorese cav.o (?) di S. Angelo

| Sebastian Crotta

Nicolò Pretel (?)

Sue Ecc.e

| Alvise Pisani

Carlo Conich (?)

| Matteo Soranzo

Giomaria Mussioletti

| Girolamo Zuliani

Nicolò Colombo

| Giovanni Pindemonti

Giusep.e Grana

Matteo ..lespano

Franc.eo Saverio

Franc.o Daupier