La
Situazione Attuale: Le Obbedienze Principali
Bibliografia
BACOT Jean Pierre, Les Filles du
Pasteur Anderson, EDIMAF Paris 1988;
COMBES André, La Massoneria in
Francia dalle origini ai nostri giorni, a cura di A.
A. Mola, Bastogi, Foggia 1986;
JACQ Christian, La Massoneria,
Storia e Iniziazione, Mursia Milano 1978;
LE DROIT HUMAIN Ordre maçonique mixte et international, Brochure s.i.d.,
Fed. Francese «Dr. Hum.» 1981;
MOLA Aldo A., Storia della
Massoneria Italiana dalle origini ai nostri giorni, Bompiani, Milano 1992;
WIRTH Oswald, La Massoneria resa
comprensibile ai suoi adepti, I, LApprendista,
Atanor Roma 1990;
|
Cenni Storici Sulla Massoneria
Francese
La Libera Muratoria
Francese nacque contemporaneamente alla britannica:
sembra che logge militari irlandesi siano state presenti
sul suolo francese dalla fine del 600, prima quindi
della creazione della Gran Loggia di Londra. La
Massoneria Francese dimostrò subito una grande vitalità
e apertura a esperienze e tradizioni iniziatiche diverse,
e a quei movimenti intellettuali vivacissimi che nel
700 caratterizzavano la società profana, ma di cui
la Massoneria era fertile terreno di coltura. In questo
ambiente si svilupparono le Logge femminili di Adozione e
i sistemi degli Alti Gradi, dai quali avrebbe avuto
origine anche il Rito Scozzese Antico Accettato.
Il RITO MODERNO, o RITO
FRANCESE, nasce a seguito di un episodio abbastanza
modesto, la pubblicazione di rituali e segni di
riconoscimento del grado di Apprendista, ed è
caratterizzato dallinversione dellordine
delle colonne del Tempio, e dallo scambio di segni e
parole sacre e di passo fra i tre gradi simbolici. Questo
Rito è praticato da molte, ma non da tutte le Officine
del Grande Oriente, al quale fa capo la maggioranza, ma
non la totalità della Massoneria Francese, e nonostante
si chiami Moderno ha ricevuto la sua codificazione almeno
due decenni prima delle Costituzioni Federiciane (e
sessanta prima della costituzione della Gran Loggia Unita
dInghilterra).
Benché le Costituzioni
di Federico di Prussia si facciano risalire al 1786, è
solo allinizio del secolo successivo che il De
Grasse Tilly, munito di Patenti del Supremo Consiglio
Madre di Charleston, costituisce il RITO SCOZZESE in
Francia. Il Rito Scozzese genera e amministra
direttamente anche le logge simboliche che si pongono
alla sua obbedienza, e che dalla fine dell800
sono coordinate nei gradi simbolici dalla Gran Loggia di
Francia.
Abbiamo quindi un
duplice modello organizzativo: da una parte un Grande
Oriente che si costituisce per così dire «dal basso»,
a partire dalle logge simboliche, nel quale gli Alti
Gradi sono amministrati da un Gran Consiglio dei Riti che
ha funzioni esclusivamente rituali. Gli Alti Gradi, pur
avendo notevole prestigio, influenza e contenuto
filosofico, non godono di prerogative particolari. Dallaltra
abbiamo invece un Supremo Consiglio del Rito Scozzese
Antico Accettato che «dallalto» costruisce la
piramide rituale fino alle Logge Simboliche che ne
costituiscono la base.
Negli ultimi decenni
del secolo scorso due grandi questioni animarono i
dibattiti della Massoneria Francese: il problema del
«Grande Architetto dellUniverso» e la
partecipazione femminile ai lavori architettonici.
Benché la Massoneria di Anderson fosse deista, latto
che diede vita alla Gran Loggia Unita dInghilterra
accolse la posizione degli Antichi riguardo al Landmark
di un Dio personale che si rivela nella storia delluomo,
presente nei lavori di loggia attraverso il Libro della
Legge Sacra. Questa posizione, accettata pragmaticamente
da tutte le Massonerie anglosassoni, era in conflitto con
lo spirito filosofico europeo, mai disposto ad accettare
limiti alla riflessione su argomenti di tale portata. La
cultura di fine 800, così impregnata di
razionalismo, e soprattutto coinvolta nella lotta contro
il temporalismo religioso al punto da contestare le
fondamenta stesse delle fedi, spingeva per un distacco
deciso della Massoneria da ogni posizione dogmatica.
Fu così che il Grande
Oriente di Francia nel 1877, in nome della libertà di
coscienza di ciascuno e per non porre limiti alla ricerca
della verità, decise di espungere dai rituali ogni
riferimento obbligatorio al Grande Architetto dellUniverso.
La Gran Loggia dInghilterra immediatamente ruppe
ogni relazione massonica col Grande Oriente e con tutte
le Obbedienze che fossero rimaste in rapporto con esso.
Le Potenze Scozzesi nel 1875 nel Convento di Losanna
deliberarono di mantenere il Simbolo del Grande
architetto dellUniverso definito come «Principio
Ordinatore», rappresentato in loggia da un Libro della
Legge. Questa posizione, tanto ampia da non vincolare la
libertà di coscienza di alcuno, rimase alla base di un
pragmatico sviluppo dei rapporti fra un gran numero di
Obbedienze non interessate ad egemonie o primati di
sorta.
La partecipazione
femminile alla Libera Muratoria fu un grande argomento di
dibattito in tutte le Massonerie latine in unepoca
nella quale la donna si trovava in stato di inferiorità
e di dipendenza legale dalluomo. Benché la
discussione fosse stata avviata in seno al Grande
Oriente, fu in ambiente Scozzese che si arrivò ai fatti.
Le Officine allobbedienza della Gran Loggia infatti
si consideravano sovrane in materia di amministrazione, e
in particolare di valutazione dei requisiti
indispensabili alliniziazione. Fu così che in una
Loggia Scozzese, «I Liberi Pensatori» alloriente
di Pecq, il 14 Gennaio 1882 fu iniziata Maria Déraismes,
una delle figure femminili più importanti della Francia
del secolo scorso.
Questo avvenimento non
fu accettato pacificamente dalla Massoneria di allora, e
la Loggia di Pecq rimase isolata e gradualmente si
dissolse. Lidea della Massoneria Mista tuttavia non
era morta e, dopo una serie di inutili tentativi di farla
accettare nelle Obbedienze già esistenti, il dottor
George Martin, membro del Supremo Consiglio di Francia,
il 4 Aprile 1893 costituì insieme a Maria Déraismes la
Gran Loggia Simbolica Scozzese Mista, della quale sta per
ricorrere il centenario, che divenne in pochi anni,
trasformatasi in Ordine Massonico Misto Universale, «Il
Diritto Umano», una delle centrali più attive nella
diffusione dei principi massonici di emancipazione e di
progresso. Nel Diritto Umano la donna entrava nelle
Officine alla pari con luomo, con gli stessi
diritti e doveri, e questa costituiva una novità
difficile da far accettare universalmente, in campo
maschile come pure in campo femminile. La Massoneria
Francese, e anche quella Italiana, aveva già conosciuto
Logge di Adozione, che tuttavia con la Restaurazione
erano scomparse. La Gran Loggia di Francia, che non aveva
tollerato la Massoneria Mista nelle sue Officine,
ricostruí logge di adozione caratterizzate da un rituale
differente da quello maschile quel tanto da poter dire
che era altra cosa, sottoposte alla sorveglianza e al
patrocinio delle logge maschili, con le quali si
riunivano in occasione di tornate celebrative, agapi
fraterne e così via.
Laffermazione
della specificità femminile, formulata in origine dagli
uomini per giustificare il rifiuto di una Massoneria
Mista su basi di parità, divenne lelemento
costitutivo della Massoneria Femminile quando le Logge di
Adozione si affrancarono dalla tutela della Gran Loggia
di Francia per dar vita alla Gran Loggia Femminile
Francese, che oggi raccoglie alcune migliaia di Sorelle
in una obbedienza fortemente impegnata nella promozione
della donna, nella beneficenza e nello sviluppo
internazionale della Massoneria Femminile. In questo
panorama massonico dinamicissimo, quale spazio cera
per una Libera Muratoria conservatrice e «vittoriana»
Pochissimo, e certo doveva costituire un problema per gli
Inglesi non trovare nella cosmopolita Parigi un Tempio
dove poter lavorare alla loro maniera. Nel 1913 nacque
dunque la Gran Loggia Nazionale Francese, la quale
accentuava quegli elementi -Grande Architetto dellUniverso
simbolo di un Dio rivelato, esclusione dal Tempio di
deisti e razionalisti, rifiuto delliniziazione
femminile, rifiuto di ogni rapporto con altri corpi
massonici francesi, supremazia della Gran Loggia dInghilterra-
che ne dovevano fare una massoneria «ortodossa» dal
punto di vista anglosassone, e una realtà
sostanzialmente estranea allambiente nel quale
nasceva.
Per alcuni decenni la
Gran Loggia Nazionale Francese ha raccolto una
maggioranza di stranieri residenti in Francia. Il rifiuto
dei rapporti con le altre Obbedienze francesi si è
rivelato poi fonte di conflittualità interna e di
divisione, tanto che numerose Logge da questa obbedienza
a più riprese si sono separate, formando corpi massonici
caratterizzati in senso spiritualista, ma ben inseriti
nel «Movimento» e promotori di fratellanza.
Le Obbedienze Principali oggi
Il coesistere di corpi
massonici diversi, amici o rivali, sullo stesso
territorio, la pratica di diversi riti anche allinterno
della stessa Obbedienza sono elementi caratteristici di
enorme importanza che spiegano anche la situazione
massonica attuale.
Il Grande Oriente Di Francia
Il Grande Oriente di
Francia è lObbedienza tradizionalmente
maggioritaria, e raccoglie oggi circa 25.000 fratelli.
Dal 1877 ha eliminato dai suoi rituali ogni riferimento
obbligatorio al Grande Architetto dellUniverso,
lasciando tuttavia alle singole Logge la libertà di
regolarsi come credono. Le sue Officine lavorano con Rito
Francese e Scozzese; per gli Alti Gradi è competente,
solo dal punto di vista rituale, il Gran Collegio dei
Riti. Inizia solo uomini, ma ciascuna Loggia può
ricevere in ogni occasione uomini e donne di altre
Obbedienze. SullAra sovrappone la squadra e il
compasso al Libro delle Costituzioni di Anderson, ma
interpreta apoliticità e non settarismo non come la
proibizione delle discussioni di politica o di religione
in Loggia, bensì come rispetto delle opinioni di
ciascuno: il Grande Oriente ritiene anzi suo dovere
promuovere nelle Officine ed in tornate bianche dibattiti
sui maggiori problemi di ordine sociale ed assumere
posizioni pubbliche basate sui principi dellOrdine.
In questo senso viene comunemente ritenuta una
organizzazione laica. Alcuni alti esponenti del Grande
Oriente hanno sollevato dubbi sulla possibilità di
aderire a una religione organizzata ed essere
contemporaneamente proficuamente massoni, ma questa
posizione non è mai stata ufficializzata. Il Grande
Oriente di Francia ha avuto fino agli anni 50
ottimi rapporti col Grande Oriente dItalia, che ne
condivideva molte posizioni. Il Gran Maestro di Palazzo
Giustiniani Giordano Gamberini fu infatti fra i promotori
di un tentativo di fusione con la Gran Loggia di Francia
e la Gran Loggia Nazionale Francese che, pur non andato
in porto, cementò i rapporti fra Gran Loggia e Grande
Oriente.
La Gran Loggia Di Francia
La Gran Loggia di
Francia è il corpo massonico che fino al 1964
rappresentava ai gradi simbolici il Supremo Consiglio
membro della Federazione Universale di Rito Scozzese
Antico Accettato: rappresentava quindi lo scozzesismo
ufficiale in Francia. In quellanno, un trattato di
amicizia col Grande Oriente che sembrava preludere ad una
unificazione, causò la demolizione della Gran Loggia da
parte del Supremo Consiglio in carica, ed in pratica una
situazione analoga a quella italiana del 1908. La rottura
fra Supremo Consiglio e Gran Loggia fu rapidamente
sanata, ma a prezzo di uno scisma guidato dal Sovrano
Gran Commendatore che fece approdare qualche centinaio di
Fratelli alla Gran Loggia Nazionale Francese, la quale da
allora ha un suo Supremo Consiglio riconosciuto da molte
Potenze Scozzesi. La Gran Loggia di Francia raccoglie
circa 15.000 fratelli, inizia solo uomini e lavora alla
gloria del Grande Architetto dellUniverso, simbolo
del Principio Creatore in accordo coi dettati del
Convento di Losanna.
Dal punto di vista del
riconoscimento anglosassone la Gran Loggia si trova in
una strana posizione: il Supremo Consiglio di cui era
emanazione rappresentava ufficialmente la Francia nella
Federazione Universale, ma i suoi rapporti con il Grande
Oriente la associano a quello nella scomunica inglese.
Poiché la scomunica si estende alle obbedienze
simboliche che hanno rapporti con la Gran Loggia, legami
secolari come quello con Palazzo Giustiniani e con la
svizzera «Alpina» sono stati recentemente sciolti,
senza che naturalmente la Gran Loggia abbia ritenuto di
modificare le sue posizioni. Dal punto di vista simbolico
questa è forse lobbedienza più produttiva, come
testimoniano i molti libri che provengono dai suoi
ambienti, spesso tradotti in italiano.
LOrdine Misto Universale
«Il Diritto Umano»
Questa Obbedienza ha
caratteristiche sue peculiari perché nata finalizzata, e
quindi dotata di un modulo organizzativo coerente con gli
obiettivi da raggiungere. A rigore dovremmo parlare di
Federazione Francese del «Diritto Umano», che
rappresenta la terza Obbedienza in termini numerici del
Paese, raggruppando circa 7.000 Sorelle e Fratelli. Il
«Diritto Umano» infatti è un Ordine Massonico Misto
Universale, oggi presente in 55 paesi del mondo con
federazioni nazionali, collegate da un Centro con sede a
Parigi, dove ogni 7 anni si riunisce un Convento
Universale al quale tutte le Federazioni Nazionali
partecipano. La Federazione Francese ha avuto lincarico
di ricostruire la Massoneria Mista in Polonia e in
Romania. Quando le Logge di quei paesi raccoglieranno
almeno 100 Sorelle e Fratelli saranno costituite le
Federazioni Nazionali autonome. Il Diritto Umano, membro
del CLIPSAS, è presente con una quindicina di Logge
anche in Italia: alcune Officine e molti Fratelli sono
passati allobbedienza della Gran Loggia dItalia
quando questa, più radicata nel Paese, ha aderito ai
principî della Massoneria Mista. Dal punto di vista
rituale il Diritto Umano pratica il Rito Misto
Internazionale, di stretta derivazione Scozzese,
laicizzato nei riferimenti al Grande Architetto dellUniverso;
i motti iniziatici riportati sulle Bolle di fondazione
delle Logge sono: «Ordo ab Chao» e «Alla Gloria dellUmanità».
Le Officine sono di due livelli: le Logge Simboliche, che
conferiscono i gradi fino al terzo, e le Camere Rituali,
che amministrano i gradi fino al trentaduesimo, essendo
il 33° essenzialmente amministrativo.
La Gran Loggia Femminile Di
Francia
La Gran Loggia
Femminile di Francia è nata nel dopoguerra, quando alle
logge di adozione della Gran Loggia di Francia fu
concessa lindipendenza (in pratica furono espulse,
nella vana ricerca di un riconoscimento della Gran Loggia
dInghilterra). Si è consolidata tanto da
raccogliere diverse migliaia di Sorelle e da intrecciare
una fitta rete di rapporti internazionali, promuovendo
anche in tutto il mondo la nascita di Massonerie
Femminili. È membro del CLIPSAS. Fortemente impegnata
nella promozione femminile e nella beneficenza, la Gran
Loggia Femminile ritiene che per la donna sia preferibile
un percorso iniziatico in parallelo con quello maschile,
benché fondato sullo stesso simbolismo. È in rapporti
fraterni con la Gran Loggia dItalia e il suo
Supremo Consiglio, dal quale il Supremo Consiglio
Femminile di Francia ha avuto origine. Nei Gradi Scozzesi
ha trovato emancipazione dai riti dadozione
subordinati al primato maschile che le sue Officine
praticavano, ma benché il Rito Scozzese sia largamente
maggioritario, nella Gran Loggia Femminile si pratica una
ritualità molto varia e articolata, che comprende il
Rito Moderno (senza G.A.D.U.), il Rito Moderno
Ristabilito (col G.A.D.U.), il Rito Scozzese Rettificato,
di chiara impronta cristiana e il Rito dAdozione,
archeologicamente conservato in una Officina.
La Gran Loggia Nazionale
Francese
La Gran Loggia
Nazionale Francese è il quarto o il quinto Corpo
Massonico di Francia per numero di aderenti, circa 4.000,
e lunico riconosciuto daglInglesi. Le
Officine di questa Obbedienza lavorano alla gloria del
Grande Architetto dellUniverso, come in Loggia
viene chiamato il Dio personale rivelatosi nella storia,
e iniziano solo uomini che facciano professione di
monoteismo. La Gran Loggia Nazionale riconosce la
supremazia della Gran Loggia Unita dInghilterra,
esclude dal Tempio ogni discussione in materia di
politica e religione, sovrappone nei lavori la squadra e
il compasso sul Vangelo di Giovanni e, se sono presenti
ebrei o musulmani, anche sulla Genesi e sul Corano. Agli
alti gradi pratica il Rito Scozzese Rettificato, di
matrice cristiana, o il Rito Scozzese. Considerandosi lunica
potenza massonica legittima in Francia, non ha rapporti
con le altre obbedienze ed ha pagato questo isolamento
con una serie di scissioni. Se dal punto di vista dei
contenuti infatti essa può dare molto a chi cerca nella
Libera Muratoria gli strumenti per vivere in modo più
profondo la propria spiritualità, certamente le mancano
quegli stimoli, quel contraddittorio che nel dibattito
massonico francese è connaturato e che sembra riuscire a
far sorgere la più bella armonia dalle tante divisioni.
A riprova di quanto affermo potrei citare la scissione
del 1958 che diede origine alla Gran Loggia Nazionale
«Opéra», membro fondatore del CLIPSAS, o quella
recentissima che ha generato la Gran Loggia «Baudouin»,
guidata dal Gran Maestro in carica nel 90, André
Roux, una delle personalità massoniche francesi più
stimate.
LAmministrazione Delle
Obbedienze
Da quando esiste la
Libera Muratoria in Francia la disciplina dei Lavori ha
avuto multiformi e contrastanti espressioni. Essendo
stata la Francia la patria dorigine degli Alti
Gradi, le discussioni e a volte le rivendicazioni fra
Ordine e Riti sono ormai secolari. Al modello
organizzativo è sempre stata attribuita una notevole
importanza, tanto da essere considerato un requisito di
«regolarità»: il problema è che almeno due criterî
di regolarità associati allamministrazione delle
Obbedienze sono in conflitto luno con laltro.
Il primo costituisce «Landmark» per la Gran Loggia dInghilterra
e le Obbedienze associate: la sovranità della Gran
Loggia sulle Officine, unita al diritto di ciascun
Massone di farsi rappresentare nella Gran Loggia da
delegati dellOfficina alla quale appartiene. Gli
Alti Gradi sono ammessi, finché non siano in contrasto
con la Gran Loggia, alla quale i Fratelli che ne sono
rivestiti sono comunque sottoposti. È il cosí detto
modello «dal basso», al quale si richiamano Obbedienze
dalla storia e dai contenuti profondamente diversi, dalla
Gran Loggia dInghilterra al Grande Oriente di
Francia allo stesso Grande Oriente dItalia.
Il secondo modello
discende dalle Costituzioni Federiciane e vede il Supremo
Consiglio del Rito Scozzese alla testa dellObbedienza,
con una supremazia assoluta per quanto riguarda le
questioni di carattere rituale, ed una supervisione sui
contenuti espressi dalla Gran Loggia che in situazioni di
emergenza può essere esercitata fino ad arrivare alla
sua stessa demolizione. A volte, anche per motivi di
opportunità nelle relazioni internazionali (a partire
dal Convento di Losanna), governo dellOrdine e
governo del Rito sono giuridicamente separati, e poi
magari fatti coincidere attraverso il sistema della
cooptazione. È il modello «dallalto» che, nelle
sue infinite varianti, caratterizza le Potenze Scozzesi e
quelle derivate come il Diritto Umano.
|