a cura di
Heredom
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René Guénon nasce a Blois, in Francia, il 15 novembre 1886. Trasferitosi a Parigi, tra il 1906 e il 1914 entra in contatto con vari esponenti dell’occultismo francese, e frequenta la Loggia Tebah della Gran Loggia di Francia. Dal 1909 dirige, sotto lo pseudonimo di Palingenius, la rivista La Gnose, alla quale collaborano Albert de Pouvourville (Matgioi) e Ivan Aguéli (Abdul Hadi). Nel 1921 pubblica il suo primo libro, e nel 1925 inizia la collaborazione, che proseguirà regolarmente fino al 1951, alla rivista Le Voile d’Isis, la quale dal 1933 cambierà nome diventando Études Traditionnelles. Nel 1930 si ritira al Cairo, proseguendo nella redazione della sue opere e mantenendo rapporti epistolari con centinaia di corrispondenti occidentali. Muore nel 1951.
I suoi scritti dimostrano una profonda conoscenza sia delle dottrine orientali, in particolare dell’induismo, del taoismo e dell’esoterismo islamico, sia delle forme iniziatiche occidentali, e sono dedicati alla ricostruzione dei legami intellettuali tra Oriente e Occidente.
Egli non fu un "orientalista", anche se l’Oriente spirituale non ebbe per lui segreti; né fu un "filosofo", anche se seppe rivestire il suo pensiero di un linguaggio razionale che gli assicura un’eminente posizione fra gli scrittori occidentali per l’eccezionale efficacia e chiarezza. Tanto meno fu un "occultista", pur se scrisse sovente su argomenti esclusi dal limitato orizzonte della scienza moderna. Dai suoi lavori si può dedurre che avrebbe probabilmente accettato di buon grado di venir qualificato come un "metafisico", se questo termine non fosse anch’esso uno di quelli che nella mente dei contemporanei suscitano idee troppo false per essere maneggiate senza qualche precauzione.
A più di cinquant’anni dalla sua scomparsa sono ancora
controverse la veridicità e la rilevanza delle scarne informazioni
in possesso dei suoi biografi, a conferma dell’atteggiamento di
estrema riservatezza che ne caratterizzò l'attitudine, del resto
confermato dalle sue stesse parole: "È inutile chiederci informazioni
"biografiche" su noi stessi, dal momento che nulla di ciò che ci
riguarda personalmente appartiene al pubblico, e che del resto queste
cose non possono avere per nessuno il benché minimo interesse
vero: solo la dottrina conta, e di fronte a essa le individualità
non esistono".
Opere tradotte in italiano
Introduzione generale allo studio delle dottrine indù Adelphi
Errore dello spiritismo Luni
Oriente e Occidente Luni
L’Uomo e il suo divenire secondo il Vêdânta Adelphi
L’Esoterismo di Dante Adelphi
Il Re del Mondo Adelphi
La Crisi del Mondo moderno Edizioni Mediterranee
Autorità spirituale e potere temporale Luni
San Bernardo Luni
Il Simbolismo della Croce Luni
Gli Stati molteplici dell’essere Adelphi
La Metafisica orientale Luni
Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi Adelphi
Considerazioni sull’Iniziazione Luni
La Grande Triade Adelphi
Iniziazione e realizzazione spirituale Luni
Sull’esoterismo cristiano Luni
Simboli della Scienza sacra Adelphi
Scritti sulla Massoneria e altre iniziazioni artigianali in Rivista di Studi Tradizionali n. 54 – 55 (Gennaio – Dicembre 1981)
Studi sull’Induismo Luni
Forme tradizionali e Cicli cosmici Edizioni Mediterranee
Scritti sull’esoterismo islamico e il Taoismo Adelphi
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